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domenica 10 ottobre 2010

I ragazzi di Scurcola chiedono al sindaco di abolire i sacchetti di plastica


Riportiamo con piacere questa notizia da Scurcola Marsicana dove si evince il contributo che il nostro sito e la sua sezione scuole ha potuto fornire. Auguriamo a ragazzi ed insegnanti un buon lavoro e di non mollare!

E’ in onore del Sindaco di Pollica Angelo Vassallo che gli alunni della scuola primaria e secondaria di Scurcola Marsicana hanno dedicato le giornate di Puliamo il Mondo” promosse da Legambiente (Circolo Marsicano) e dall’Amministrazione Comunale. I ragazzi insieme alle insegnanti hanno sottoscritto una dichiarazione di impegno con la quale intendono promuovere la sostituzione del sacchetto di plastica a favore di borse riutilizzabili e biodegradabili e per riconoscere e diffondere altri comportamenti di maggiore responsabilità verso l’ambiente.
E proprio al Sindaco di Scurcola che ha ricevuto in Comune i 78 alunni hanno consegnato una lettera con quale chiedono l’impegno a:
promulgare una delibera che imponga il divieto dei sacchetti di plastica, ai cittadini e agli esercizi commerciali di Scurcola Marsicana (la legge approvata nel 2007 che imponeva tale divieto entro il 2010, è stata prorogata al 2011
se non addirittura nel 2012) e al Sindaco è stato chiesto:
“Perché usare il sacchetto di plastica per pochi minuti se dura dai 100 ai 400 anni ? Perché averli per pochi centesimi o gratuitamente e poi pagarli a caro prezzo per il resto della nostra vita se:
- Costituisce un’inutile spreco di risorse energetiche non rinnovabili e deriva dal petrolio;
- Deturpa e inquina per centinaia di anni ogni luogo del pianeta
- Per opera di agenti naturali e attraverso scarichi e corsi d’acqua raggiunge mari e oceani dove diventa un serial killer.
I sacchetti uccidono ogni anno oltre centomila esseri viventi: mammiferi marini, tartarughe, uccelli,... che li inghiottono scambiandoli per cibo o che vi rimangono intrappolati morendo per fame o asfissia. “
Il Sindaco HA RACCOLTO L’APPELLO DEI RAGAZZI E si è impegnato a riportare in sede di Giunta e anche di Consiglio, la proposta di cui si è dichiarato subito entusiasta, ricordando come è necessario e fondamentale che siano i ragazzi ha prendere delle iniziative assumendosi delle responsabilità che appartengono a tutto il genere umano. “Sarete i prossimi amministratori di questo paese e se volete impegnarvi con questi presupposti siamo sulla strada giusta.”
I ragazzi della 5° e delle medie avranno il compito per l’intero anno scolastico di proseguire una serie di attività riguardante: 1)il censimento all’interno delle proprie famiglie dei sacchetti che finiscono in casa; 2) sensibilizzazione ed informazione presso gli esercizi commerciali del proprio paese, cercando di promuovere una vera e propri prima a campagna contro i sacchetti di plastica. Appuntamento al prossimo anno, allora e chissà che da Scurcola scompaiano definitivamente i sacchetti di plastica.

Tratto da: www.terremarsicane.it

lunedì 30 agosto 2010

A Vinci se porti la sporta entri gratis al museo

Comune e Publiambiente insieme lanciano un progetto e un concorso: dopo 50 acquisti con la sporta in omaggio biglietti per visite ai musei della zona.

Con l'avvio della raccolta differenziata dei rifiuti "porta a porta" l'amministrazione comunale di Vinci, insieme a Publiambiente, ha sentito l'esigenza di mettere in atto alcune azioni positive per agevolare la riduzione dei rifiuti con la collaborazione delle attività commerciali.
"Porta la Sporta" è una delle azioni intraprese che si svolgerà dal 13 settembre 2010 al 31 gennaio 2011.

L'obiettivo è, naturalmente, quello di ridurre il più possibile l'utilizzo dei sacchetti di plastica. Le attività commerciali che aderiranno all’iniziativa saranno pubblicizzate a mezzo stampa e sul sito del comune, gli verranno inoltre consegnate una vetrofania ed una locandina quale riconoscimento di adesione alla campagna oltre alle "sporte" che dovranno distribuire ai clienti.

La sporta è di tela ecologica, prodotta con plastica riciclata e juta leggera e ripiegabile, può essere facilmente portata dietro e utilizzata tutte le volte che ce ne sarà necessità.

La borsa sarà inoltre corredata di un depliant che spiega le modalità dell'iniziativa e di una tessera dove sarà apposto un visto dai negozi aderenti ogni volta che i clienti utilizzeranno la "sporta"; al completa mento della tessera (50 visti) il possessore lo comunicherà all'ufficio Ambiente del Comune ed avrà diritto al biglietto di accesso per tutta la famiglia ai Musei del circuito "Le Terre del Rinascimento" (che comprende la visita dei musei pubblici dei Comuni di Vinci, Empoli, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Cerreto Guidi e Fucecchio).

Il premio verrà consegnato nel mese di febbraio 2010 in una cerimonia pubblica organizzata dal Comune alla presenza del Sindaco, del Presidente di Publiambiente e della stampa.

Nel frattempo sono state spedite 70 lettere ad altrettante attività commerciali per aderire al progetto. Quattromila le sporte a disposizione: molte, se si considera che le famiglie residente nel territorio vinciano sono 5.500. Anche i non residenti potranno comunque partecipare al concorso: l’invito è rivolto soprattutto ai cittadini dei comuni confinanti.

Tratto da Gonews dove si può vedere l'intervista al sindaco di Vinci che annuncia anche altre iniziative per la riduzione dei rifiuti.

mercoledì 2 giugno 2010

Giornata ecologica e Porta la Sporta nel Salento

Gli Amministratori di Trepuzzi, Squinzano e Campi in prima fila insieme ai volontari durante la giornata ecologica del 25 maggio organizzata dalla Lega navale e dalla Pro loco della marina hanno impugnato rastrello e ramazza raccogliendo in poche ore 100 sacchi di rifiuti.
I sindaci Gianni Marra, Roberto Palasciano e Cosimo Valzano, tanti assessori, le associazioni Protezione civile, Squinzano viva, Centro anziani e i ragazzi della I C della scuola media del Polo 1 di Squinzano lo hanno fatto con rastrelli, sacchetti e guanti alla mano lanciando un segnale sincero di voler dare un volto nuovo a Casalabate. Le aiuole del lungomare liberate dalle erbacce, il litorale e le spiagge ripulite dalle cartacce.
«Abbiamo riempito più di cento sacchi di spazzatura – commenta Ilio Spalluto presidente della Pro loco – è stata una giornata davvero positiva per il messaggio che è stato lanciato e per la collaborazione». Cento sacchi di rifiuti che alcune mani incuranti hanno gettato e che altre mani volenterose hanno invece raccolto. Ma a dare uno sguardo in giro, agli angoli di strade anche principali è ben chiaro che per ripulire dai rifiuti abbandonati Casalabate non basta rastrello e paletta, ci vuole ben altro.
Al mercato di Trepuzzi il il 2 giugno invece si è fatto la spesa con la vecchia sporta di tela. Gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado dei due Istituti comprensivi di Trepuzzi hanno dato «lezioni» di ecologia alle mamme e alle nonne che affollano il mercato settimanale. Basta con i sacchetti di plastica, i quali quando finiscono nell’ambiente naturale danneggiano piante e animali: si ritorna al vecchio sistema della sporta in tela utilizzabile più volte. I bambini proporranno lo scambio tra sacchetti in plastica e borse riutilizzabili facendo leva su argomenti convincenti imparati a scuola: l’uso della plastica costituisce un inutile spreco di risorse energetiche non rinnovabili poiché deriva dal petrolio; deturpa e inquina per centinaia di anni; per opera di agenti naturali e attraverso scarichi e corsi d’acqua raggiunge mari e oceani dove diventa un serial killer.
L’iniziativa a Trepuzzi e stata organizzata dall’assessorato all’Ambiente e alla Pubblica istruzione e realizzata in collaborazione con i dirigenti scolastici.

domenica 16 maggio 2010

Porta la Sporta a Monte Marenzo


L’Associazione AUSER Insieme Monte Marenzo ha organizzato una simpatica iniziativa per sostenere la campagna Porta la Sporta promossa dal nostro comune.

Il Centro sociale Casa Corazza ogni martedì ospita una tombola molto frequentata e apprezzata. Questa settimana gli 80 partecipanti hanno ricevuto in regalo dall’AUSER una sporta di tela per fare la spesa che, come ha spiegato la responsabile Carla Magni, “…deve sostituire gli indistruttibili sacchetti di plastica che infestano il pianeta. Abituarsi a fare la spesa portando la nostra bella sporta riutilizzabile infinite volte è una scelta importante e responsabile, già adottata da tanti paesi dell’Europa, che ci aiuterà a creare meno rifiuti e quindi a diminuire anche i costi di smaltimento”.

Le sporte distribuite sono state abbellite e colorate dai bambini che frequentano “Mosaico”, la ludoteca del comune.

Il pomeriggio è continuato con una originale Festa della Mamma, che ha visto i nostri piccoli cimentarsi nella decorazione di altre 30 sporte donate alle rispettive madri.

Tratto da: www.unpaeseperstarbene.it -13 maggio

giovedì 13 maggio 2010

Porta la Sporta a scuola : Osoppo e Artegna UD



Le classi II A della sede di Osoppo e II B della sede di Artegna della scuola secondaria di primo grado hanno aderito alla campagna e alla settimana nazionale 2010.

I ragazzi, durante le ore di tecnologia, hanno studiato i polimeri plastici soffermandosi, in particolare, sul problema dell’usa e getta e sulla necessità di ridurre i rifiuti da imballaggio.

Hanno allestito: cartelloni con la durata dei rifiuti; un piccolo museo dei vari polimeri plastici, esponendo oggetti di uso comune. Hanno evidenziato i gravi danni ambientali prodotti dai sacchetti di plastica dispersi nell’ambiente.

Sono entrati in azione promuovendo un piccolo gesto possibile per tutti cioè adottando l’uso di borse ecologiche di lunga durata.

lunedì 10 maggio 2010

Porta la Sporta a Melendugno !



Il comune di Melendugno in provincia di Lecce è, ad oggi, il primo comune della Regione Puglia che è partito organizzando una campagna in grande stile e con l'intenzione di proseguire nel lungo periodo.
La campagna è partita come partecipazione alla settimana nazionale 2010 con una massiccia operazione di sensibilizzazione dei cittadini a cura del Settore Tutela Ambientale che ha coinvolto operatori commerciali e scuole.
Si sono tenuti ben 6 incontri informativi con tutti gli ordini di scuola condotti dal Consigliere delegato alla Tutela Ambientale l'Ingegnere ambientale Luca Maria Dima con proiezioni di diapositive e cui sono seguiti interessati e accesi dibattici da parte dei 1000 bambini e ragazzi partecipanti. A tutti i ragazzi è stata donata una sporta a rete da portare in famiglia con la raccomandazione di trasmettere in famiglia quanto appreso durante gli incontri.

A tutti gli esercizi commerciali che hanno invece partecipato agli incontri organizzati dall'amministrazione e che hanno aderito alla campagna è stato fornito un kit di materiale promozionale composto da locandina, adesivo per la vetrina e 50 sportine da distribuire gratuitamente ai clienti il primo giorno della settimana nazionale. Gli Esercizi Virtuosi che si impegneranno nella campagna, riducendo la distribuzione di shopper monouso, verranno citati sul sito comunale di Melendugno.

Qualche esito positivo si sta già riscontrando nei negozi dove le prime massaie da maggio arrivano con la sporta!

venerdì 7 maggio 2010

Appuntamenti con Porta la Sporta a Oleggio Castello


L'Amministrazione Comunale di Oleggio Castello ha organizzato una serie di eventi previsti per il mese di maggio che, come la partecipazione alla settimana nazionale, costituiscono parte del programma di adesione alla campagna "Porta la Sporta".
In collaborazione con il Gruppo Soci Coop di Arona e con la Texno di Briga Novarese, l'Amministrazione Comunale ha fatto realizzare più di mille sporte con il logo di Oleggio, quello della Coop e quello della campagna che verranno distribuite dal Sindaco agli alunni della scuola elementare il 27 maggio. Durante l'incontro verrà inoltre spiegato ai ragazzi quanto i comportamenti di consumo consapevole siano di basilare importanza per l'ambiente.

Riceveranno una sporta in omaggio anche i partecipanti alla presentazione del corso di giardinaggio ed orticultura “I sapori dei Nostri Orti” sabato 29 maggio alle ore 20:45 presso il Centro Congressi del Palazzo Visconti.

Domenica 30 maggio invece nel parco del castello dal Pozzo si terrà l'evento "NATURA IN FESTA" . Il Parco farà da cornice alle varie attività che, come denominatore comune, avranno la natura e l’ambiente. Gli espositori popoleranno il parco di fiori, di piante, di dipinti. I visitatori potranno ammirare colori e forme, mentre si terranno incontri sulle buone pratiche ambientali, quali raccolta differenziata, riciclo, produzione e utilizzo di energia alternativa.
Una area della manifestazione sarà dedicata alla sensibilizzazione dei visitatori e, in particolare, della cittadinanza di Oleggio Castello sui valori e gli obiettivi del progetto “Porta La Sporta” . Anche in questa occasione ai visitatori verrà offerta una “sporta” che potrà essere personalizzata utilizzando pennarelli e colori.

martedì 4 maggio 2010

Porta la Sporta a scuola : Ginosa


Straordinario raduno scolastico: nella mattinata di venerdì, 23 aprile 2010, per la prima volta nel nostro paese sono scesi in piazza i piccoli per una clamorosa giornata di informazione e di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza allo scopo di trasmettere un uso consapevole dei sacchetti di plastica e privilegiare la borsa della spesa di stoffa.
“La giornata della borsa” ha visto un tripudio di colori, di borse di stoffa con i disegni stampati dei vincitori del Grande concorso “DISEGNA LA TUA BORSA!!”, di palloncini verdi, simbolo di una sospirata ecologia, di cui tanto si parla ma ben poco si concretizza.
I messaggi degli alunni dai 3 ai 14 anni, dei tre ordini di scuola: Scuola dell’infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado, giunti in Piazza Marconi, la piazza antistante il Municipio di Ginosa , dai tre plessi scolastici: “C. Lorenzini” via Salento, “G. Lombardo Radice” via Fornace e “G. Calò” via Martiri d’Ungheria, sono stati risonanti ed hanno colpito l’attenzione dei passanti che si fermavano curiosi ed attenti a cogliere il segnale che i piccoli hanno voluto esprimere. La tenerezza dei piccolissimi dell’Infanzia, l’entusiasmo e l’energia degli alunni della Primaria unita alla partecipazione dei più grandi della Secondaria riuscivano a fare un unico e corale grido di allarme.
Grande e coinvolgente la partecipazione dei genitori che si sono uniti al corteo con particolare interesse ed entusiasmo.
Dal CENSIMENTO DEI SACCHETTI di plastica effettuato dagli alunni della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado del nostro Istituto si è registrato un notevole uso nelle pratiche domestiche dei sacchetti di plastica nelle tre tipologie: sacchetto grande da supermercato, sacchetto medio ( panetteria, mercato,…), sacchetto piccolo (farmacia, profumeria,…).Una famiglia ginosina in media per ogni tipologia di sacchetto su base annuale ne usa più di 1200, di cui alcuni di essi vengono utilizzati nella spazzatura, altri vengono riciclati con la plastica, altri, ancora, vengono buttati nell’indifferenziato. Un attimo di riflessione ci porterebbe a decidere senza grossi problemi e prendere la “Borsa di stoffa”, riutilizzabile, rifiutando definitivamente l’odioso sacchetto di plastica che ci propongono anche per i piccoli acquisti.
“LA NATURA SOFFRE, SALVALA!”-“LA PLASTICA DISTRUGGE LA NATURA”- USIAMO LA TELA PER UNA NATURA PIU’ PURA”- “PRENDIMI E PORTAMI CON TE” oppure”LA BORSA DELLA SPESA AMICA DELL’AMBIENTE”, questi ed altri sono stati gli slogans che hanno condiviso gli alunni. Sensazionale il momento in cui il Sindaco Avv. Luigi Montanaro, il vicesindaco Felice Vizzielli e il Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Angela Esposito hanno incontrato i 500 alunni dell’Istituto “G. Calò” che si stringevano in un’euforia di voci, di colori, di entusiasmo, ma soprattutto di intenti, capaci di scendere in piazza e dimostrare liberamente un accorato desiderio per una sospirata natura pulita e incontaminata.

Resoconto ricevuto dalla Docente Ciriaca Coretti coordinatrice dell'iniziativa


Festa degli alberi e Porta la Sporta: due iniziative per il rispetto dell’ambiente




A Massa Lombarda, una giornata dedicata alla promozione di buone pratiche in favore dell’ambiente per grandi e piccini.
Il comune di Massa Lombarda ha proposto, il 21 aprile, due iniziative finalizzate a promuovere sensibilità e attenzione diffuse verso la tutela dell’ambiente.
Per il quinto anno consecutivo, infatti, l’ente promuove l’iniziativa “Festa degli Alberi” coinvolgendo le bambine e i bambini delle scuole primarie di Massa Lombarda e Fruges. In tutto un centinaio di bambini, hanno partecipato all’iniziativa e con l’aiuto dei giardinieri comunali, hanno piantato i nuovi alberi in via De Coubertin, proseguendo così il percorso di partecipazione attiva rivolta alle giovani generazioni. Grazie a questa esperienza, infatti, i ragazzi ricorderanno nel tempo la loro adesione e il loro contributo alla nascita e crescita del bosco all'interno di quella che diventerà la più estesa area verde della città.
Il “Quaderno del Bosco” che ne racconta la nascita dal 2006, anche quest'anno ha raccolto i resoconti, le foto e i ricordi di tutti i bambini che hanno partecipato alla Festa. Sono ormai oltre 400 gli alberi piantumati e 150 gli arbusti.
Nella stessa giornata si è svolta l’iniziativa “Porta la sporta”, aderendo così alla settimana nazionale proposta dall’Associazione dei Comuni Virtuosi, dal WWF, da Italia Nostra, dal FAI e da Adiconsum. L’iniziativa ha lo scopo di incentivare l'abitudine all'uso della borsa riutilizzabile, abbandonando i sacchetti di plastica monouso, come previsto dalla direttiva europea che dovrebbe entrare in vigore in Italia nel gennaio 2011.
Il comune si è attivato distribuendo gratuitamente le borse in cotone riutilizzabili ai bambini che hanno partecipano alla Festa degli Alberi e ai cittadini che si sono presentati numerosi all’Urp cittadino. Le trecento borse a disposizione dell’Urp, infatti, sono esaurite nel corso della giornata, a testimonianza del successo dell’iniziativa.
L’iniziativa ha goduto anche della collaborazione del Gruppo Hera SpA, che ha fornito i vademecum per la corretta raccolta differenziata, alcuni pieghevoli relativi alla gestione e stoccaggio dei differenti materiali e volantini sul corretto smaltimento dell’amianto.
Con queste iniziative il comune di Massa Lombarda ha voluto promuovere l'idea che la salvaguardia e la tutela dell'ambiente passa anche attraverso piccoli ma concreti gesti quotidiani. Ognuno, infatti, può dare il proprio contributo nel promuovere stili diversi, più sostenibili, per l'ambiente e, allo stesso tempo, più favorevoli a costruire reti di relazione tra le persone. Proprio per questo l’iniziativa Porta la Sporta non si è esaurita in un solo giorno ma si intende continuare, all’interno del comune, a promuovere l’utilizzo di sporte ecologiche anche attraverso la collaborazione con gli operatori commerciali del territorio affinché ne promuovano l’utilizzo anche all’interno dei loro negozi.

mercoledì 28 aprile 2010

Porta la Sporta a scuola : Imola



Cosa succede quando un'amministrazione personalizza un volantino della campagna e lo invia alle scuole invitando i docenti alla partecipazione?

Succede che un'insegnante della classe primaria 3^ B - I.C.5 Sante Zennaro di Imola, Anna Merlari, molto attenta alle problematiche ambientali, trova il volantino sulla cattedra e ci contatta raccontando la "sua" campagna porta la sporta.

Come utile regalo per lo scorso Natale Anna, insieme ad alcuni genitori, ha cucito delle sporte in cotone ricavate da tessuti non più utilizzati e le ha fatte decorare dai ragazzi usando degli stencil fatti in classe.
Su ognuna delle borse prodotte i ragazzi hanno scritto un simpatico slogan in inglese ed il loro nome; rendendosi così conto di quanto possa essere facile e importante eliminare lo spreco anche riciclando e riutilizzando materiali dismessi. Se poi lo si fa in compagnia il divertimento è garantito!

I ragazzi con la lettura del volantino sono venuti a sapere che c'è un'iniziativa come Porta la Sporta, ad altre, che promuovono stili di vita "nuovi" che vengono adottati dalle persone più consapevoli che sanno fare un uso intelligente delle risorse del pianeta.
Immediatamente si sono sentiti parte del "club" e quindi Very Cool and Trendy (studiano inglese loro!!!).

Con il prossimo anno scolastico Anna porterà avanti altri percorsi di educazione ambientale importanti e noi aspettiamo i prossimi aggiornamenti.

Ciao ragazzi siete grandi!!!



domenica 18 aprile 2010

Settimana nazionale: Scuole in azione!


Scuola Primaria dell'Istituto comprensivo 147-Castellabate SA: le classi quinte in collaborazione con l'Amministrazione Comunale partecipano alla settimana organizzando una campagna di comunicazione con affissione di locandine e volantinaggio per sensibilizzare i cittadini di Castellabate.

Istituto Comprensivo Statale G.Calò - Ginosa TA : l'Istituto partecipa alla settimana con una Giornata di informazione e di sensibilizzazione, prevista per venerdì 23 aprile in cui si raduneranno alunni, docenti e genitori in Piazza Marconi alla presenza delle autorità locali.
L'iniziativa denominata "SHOPPER FREE DAY" vedrà tutti gli alunni dai 3 ai 14 anni dell'Istituto Comprensivo muniti di una borsa di tela su cui sono stati stampati i disegni vincitori di un concorso :"Disegna la tua Borsa!!" svoltosi durante l'anno scolastico in corso.
Il concorso rivolto a tutti gli alunni dei tre ordini di scuola (Scuola dell'Infanzia, Scuola primaria e Scuola Secondaria di 1° grado) ha avuto come tema il rispetto dell'ambiente e la promozione della borsa riutilizzabile al posto dei sacchetti di plastica.

L'ISIS "A. Gramsci- J.M. Keynes" di Prato aderisce alla settimana nazionale "Porta la sporta" organizzando, giovedì 22 Aprile, un incontro per le classi prime e seconde in cui saranno esaminati alcuni tra i documenti e filmati presenti sul nostro sito e sarà illustrata l'iniziativa. Lo scopo principale è quello di stimolare iniziative permanenti della scuola per migliorare la raccolta differenziata, già avviata da tempo, e per ridurre l'utilizzo di materiali plastici ( raccolta di tappi, uso di borracce per l'acqua potabile....) e diffondere il messaggio della campagna alle famiglie alle quali verranno distribuiti volantini informativi.

“Gen. A. Cantore” Gemona del Friuli SEDI di Artegna e Osoppo UD : le due sedi scolastiche della scuola statale secondaria di primo grado partecipano alla settimana promuovendo la campagna all'interno di un'iniziativa rivolta alle seconde classi che si svolgerà dal 31 marzo al 31 aprile e che focalizzarà il tema dei rifiuti e del loro impatto sull'ambiente.
I ragazzi verranno sensibilizzati sulle caratteristiche dei diversi materiali che rappresentano i nostri rifiuti e sui loro tempi di permanenza nell'ambiente con la realizzazione di alcuni pannelli da loro creati. Un pannello sarà dedicato alla durata dei rifiuti più comuni, organici e non, e un'altro pannello a Porta la Sporta e le sue tematiche. Verrà anche allestita un'esposizione di borse ecologiche e una mostra dal titolo Energeticamente. L'iniziativa è stata promossa dalla Docente di Tecnologia Luisa Perini.

Centro baby-sitting “Asilo dei Bambini” Castello di Serravalle-BO: il 23 aprile i bambini parteciperanno a un'attività dal tema Proteggiamo la terra con l'aiuto magico dello zaino delle meraviglie: poesie, canzoncine, disegni e manipolazione dei materiali di recupero per la creazione dello zaino magico porta tutto.

Nido d’infanzia Amendola-Modena: il gruppo di lavoro genitori “ECOAMENDOLA” partecipa con un'iniziativa volta a sostituire gli attuali sacchetti in plastica usati per ritornare ai genitori i cambi sporchi con sacchetti riutilizzabili o biodegradabili che partirà durante la settimana e proseguirà con il prossimo anno scolastico.
Infatti per il prossimo anno scolastico le insegnanti inseriranno, all’interno della comunicazione alle famiglie, la richiesta di portare a scuola sacchetti riutilizzabili per il cambio del bambino.
Il gruppo di lavoro ECOAMENDOLA sta portando avanti altre iniziative a carattere ambientale rivolte ai genitori della scuola come “M’illumino di meno”, “Liberiamo l’aria”, sciami di biciclette, campagne sulla salute e sull’alimentazione sana, coodinandosi con insegnanti personale e altri genitori per l'individuazione delle specifiche azioni.

Scuola di Kung Fu stile T'Ien Shu "Wo Chen" di Saronno-VA aderisce all'iniziativa di sensibilizzazione contro l'uso ed abuso della plastica portata avanti dalla nostra campagna partecipando alla settimana di "Porta la Sporta". Sino al 24 aprile a Maestri, Istruttori, Allievi e Simpatizzanti verranno distribuiti i volantini della campagna ed un cartellone resterà affisso all'esterno della Scuola per l'intera settimana.

sabato 17 aprile 2010

Settimana nazionale: adesioni a Torino

Dal 17 al 24 aprile anche il Centro Studi Ambientali e La cosa giusta di Torino
aderiscono alla Settimana nazionale "Porta la Sporta"
Che sia di cotone, di iuta, di tessuto-non-tessuto, di pvc o di polipropilene non ha importanza. Basta che sia riutilizzabile. Tra il 17 e il 24 aprile "Porta la sporta" per fare la spesa. Uscire di casa con la borsa già in tasca permetterà – almeno in questa settimana, ma perché limitarsi? – di evitare l'invasione dei sacchetti di plastica usa e getta.
L'invito, a cui l’emporio dello sfuso La cosa giusta di Torino e il Centro Studi Ambientali aderiscono, è del comitato promotore della settimana nazionale “Porta la Sporta”, costituito dall'Associazione dei Comuni Virtuosi, WWF, Italia Nostra, FAI e Adiconsum.

Durante questi sette giorni, il negozio di piazza Borromini 72 e il Centro Studi Ambientali sensibilizzeranno la cittadinanza attraverso comunicazioni mirate e eco-omaggi che incoraggino la buona pratica. Tutti i clienti de La cosa giusta con acquisti superiori ai 20 euro per prodotti disimballati (dai detersivi al vino, dalle spezie ai legumi) riceveranno una shopper in cotone o una borraccia T.V.B. Ti voglio bere, per incentivare l’uso dell’acqua del rubinetto in favore dell’acqua imbottigliata. Ed evitare, anche in questo caso, di produrre ulteriori rifiuti in plastica (visita il sito della campagna T.V.B. Ti voglio bere).

Negozio Leggero
di Torino: aderisce e promuove la settimana all'interno del punto vendita di via Napione 37/E.

Settimana nazionale: Aziende e Negozi in azione!


Orsa con sede a Palermo aderisce alla settimana nazionale promuovendo un'attività di informazione e sensibilizzazione sul tema del riuso e consegnando una borsa di tela riutilizzabile a chiunque porterà presso la propria sede 50 sacchetti in plastica.
ORSA da tempo usa sacchetti riutilizzabili in carta o tessuto per distribuire pubblicazioni e materiali durante manifestazioni e convegni.

ECOBOTTEGA di Salzano : aderisce alla nostra campagna e promuove la settimana verso i propri clienti e tramite la propria newsletter.

Baby Bazar Bolzano: aderisce alla settimana invitando i propri clienti ad andare in negozio con la propria borsa riutilizzabile.
All'iniziativa contribuisce anche il Consiglio provinciale di Bolzano che nella persona del presidente Dieter Steger e del vicepresidente Mauro Minniti hanno accolto la richiesta del negozio di ricevere alcune borse riutilizzabili per omaggiare i propri clienti sensibilizzandoli.
Baby Bazar Bolzano unitamente al presidente e vicepresidente si augurano che questo contributo possa servire a diffondere maggiormente tra la popolazione la cultura ecologica dei gesti quotidiani.

Libreria Libri a merenda-Orzinuovi BS: la libreria promuoverà la settimana esponendo le locandine. verranno inoltre distribuite ai clienti borse cucite dalla proprietaria. Inoltre ogni cliente che porta la sporta riceverà in omaggio un punto sulla fidelity card per usufruire di sconti o offerte speciali.

Buon Mercato : aderisce alla campagna Porta la Sporta e ne espone le locandine dal momento dell'apertura del punto vendita lo scorso gennaio. Non sono mai stati introdotti sacchetti monouso. I clienti associati vengono con la loro borsa o carrello e in caso di dimenticanza viene loro fornita una cassetta da riportare la volta dopo.

MammaFlo'-Calimera LE : aderisce alla settimana regalando, dal 17 al 24 aprile, una borsa di stoffa a tutti i clienti che acquisteranno un pacco prova di pannolini riutilizzabili.

La Gazza Ladra-Monterosso al Mare SP: negozio di articoli da regalo particolari promuove la settimana affiggendo le locandine e scontando per tutta la settimana tutti i tipi di shopping bag.

La Formica GE: il negozio vende prodotti a basso impatto ambientale con particolare attenzione alla riduzione dell'imballaggio nella linea di prodotti offerti sfusi. I gestori del negozio, che non hanno mai dato sacchetti in plastica, ma solo in carta o mater-bi si impegneranno ulteriormente a partire dalla settimana a disincentivare l'“usa e getta” proponendo borse in tela riutilizzabili e sensibilizzando i clienti sulla priorità che il riuso come strumento di prevenzione del rifiuto dovrebbe avere sul pur importante atto del riciclo. Locandine nel punto vendita e sito web pubblicizzeranno l'evento.

MORGANTE spa- Romans d'Isonzo GO: la settimana verrà promossa nei due punti vendita che commercializzano i propri salumi e altre specialità alimentari di Via Aquileia, 76 e Via Trento e Trieste, 101/. I clienti verranno informati e sensibilizzati con l'esposizione delle locandine e la messa a disposizione e promozione di borse riutilizzabili ecologiche.

Bionatura -Clusone BG: negozio di prodotti biologici che dopo aver regalato qualche mese fa una borsa di stoffa ai clienti che effettuavano acquisti superiori ai 30 euro fornisce solamente sacchetti in bioplastica a pagamento e su richiesta. Come adesione alla settimana nazionale
regalerà nuovamente una borsa riutilizzabile per acquisti pari ad almeno 20,00€ invitando i clienti a riutilizzarla. Verrà invece affettuato uno sconto pari a 0,30 cent sugli acquisti dei clienti che si presenteranno muniti di sporta.

La Terra dell'Orso ed E Natura di Ferrara : i due negozi partecipano alla settimana promuovendola con affissione della locandina dell'evento sulle vetrine e promuovendo l'abitudine del riutilizzo verso i clienti.

GocciaVerde-Ferrara: il negozio vende detersivi alla spina e partecipa alla settimana esponendo la locandina e promuovendo l'utilizzo della sporta e, ovviamente, di altri contenitori riutilizzabili che permettono di risparmiare plastica.

Mamma Flo-Calimera LE: MammaFlo' aderisce alla settimana nazionale regalando, dal 17 al 24 aprile, una borsa di stoffa a tutti i clienti che acquisteranno un pacco prova di pannolini.

Altri negozi:

Vendrame Dea - frutta e verdura - Via Boschetta, 46 - COLLE UMBERTO

Panificio "La Coccinella" di Campalto Alessandro snc - Via Caronelli 8 - Colle Umberto / Via Sant'Urbano - Pianzano di Godega Sant'Urbano


Settimana nazionale: Associazioni in azione!

CAM-BIO: Comitato tutela e protezione dell'ambiente Camerino, è un piccolo comitato cittadino che si attiverà a Camerino per promuovere la settimana a partire dal comunicato stampa inviato al quotidiano locale "Appennino Camerte".
Verranno allestiti banchetti banchetti da tenersi lungo il Corso di Camerino ed in occasione della manifestazione "Cortili in Fiore" che si terrà nei giorni 24 e 25 Aprile .

Gruppo di Acquisto Solidale di Collebeato - BS: durante la giornata "Giornata del Gas", che si terra' domenica 23 maggio promuoverà la campagna con distribuzione di materiale informativo per sensibilizzare i cittadini che parteciperanno e verranno predisposte sporte con il logo di "PortaLaSporta".

PUNTO A CAPO ONLINE e PUNTO A CAPO SPORT: sono le testate giornalistiche dell'Associazione Punto e a Capo che promuovono la settimana nazionale.

Associazione Gruppo Solidale Aurora Onlus, Ente di Servizio Civile, con sede a Cerda PA aderisce all'iniziativa e per una settimana i Volontari in Servizio Civile distribuiranno volantini informativi.

Eticamente onlus di Scandicci-FI: promuove l'evento all'interno della Bottega del mendo gestita insieme alla cooperativa Il Villaggio dei popoli. Eticamente si occupa di promozione del commercio equo e solidale, consumo critico, diffusione di buonepratiche. Nella Bottega vengono già messi in atto tutti i consigli che la nostra sezione del sito dedicata ai negozi suggerisce per eliminare il sacchetto monouso e promuovere la sporta.

Axe' studio - architettura sostenibile energia: parte l'ideazione di un progetto di volontariato in collaborazione con l'associazione Karibuni, ECO-BORSA PER L'AFRICA che prevede la realizzazione di borse in pagne (tessuto vegetale africano), realizzate in Burundi e in Congo a sostegno delle popolazioni locali. Il progetto supporterà tutte le fasi dalla fase di design, alla consulenza finanziaria attraverso progetti di microcredito sino alla produzione e distribuzione.

La Scuola d'Escursionismo I Camosci di Villetta Barrea nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise aderisce alla settimana promuovendola verso i propri soci e acquistando borse riciclabili da regalare a tutti quelli che parteciperanno ad almeno tre delle attività organizzate dalla scuola.


Libera Civitas di Montorio - RM : SOS Ambiente è l 'iniziativa di partecipazione dell'associazione cheopera nel comune di Montorio Romano che prevede la promozione dell'evento tramite affissione di locandine e distribuzione di materialeinformativo, comunicazione verso i giornali locali e sul proprio sito.
I cittadini di Montorio verranno sensibilizzati con l'allestimento di punti informativi nelle giornate di sabato sabato 17 e 24 aprile e tramite affissione della locandina nei negozi. La notizia verrà pubblicizzata sul sito dell'associazione e tramite comunicato stampa ai giornali locali.






domenica 11 aprile 2010

Porta la Sporta dal negozio al.... Comune!

La campagna era stata lanciata da poco quando abbiamo ricevuto il messaggio entusiasta di Barbara Bertuccelli che, scrivendoci dalla panetteria di famiglia Carosini di Viareggio, ci informava che la campagna stava funzionando. Che i clienti sensibilizzati dalle locandine, dalle sue parole e dall'omaggio di qualche borsa stavano sempre più arrivando già muniti di sporte.

Seguendo le tappe indicate nella sezione del sito entra in azione Barbara ha introdotto la campagna nel suo primo negozio aperto a Massarosa LU “Panetteria Bertuccelli”sempre donando ai suoi clienti borse riutilizzabili cucite in famiglia.

Non sentendo esaurito il suo compito Barbara ha proposto all'Assessore all'Ambiente di promuovere la campagna a Massarosa aggiungendo però all'iniziativa un elemento di solidarietà.

Il progetto proposto al comune, e andato in porto con la collaborazione dell'Assessore al Sociale, prevedeva infatti il coinvolgimento dei ragazzi diversamente abili di due cooperative sociali della zona, la C.R.E.A. e l'UOVO DI COLOMBO. I ragazzi hanno così cucito alcune centinaia di borse che il comune ha acquistato e donato ai propri dipendenti. Gli esercenti locali, che hanno ricevuto un campione omaggio sono stati invitati a promuovere la campagna e l'acquisto di borse riutilizzabili da parte dei clienti potendo ordinare direttamente le borse dalle cooperative.

Di fronte a tanti esercenti che vivono con rassegnazione lo spreco dell'usa e getta convinti che non essere totalmente accondiscendenti verso i propri clienti equivalga a perderli , Barbara sta dimostrando due cose: ai colleghi commercianti che si tratta di una paura infondata, e a tutti i suoi concittadini che la frequentano che ognuno di noi PUO' FARE LA DIFFERENZA.

Non solamente è possibile intraprendere nel quotidiano quei facili gesti che si rivelano di vitale importanza per l'ambiente, ma si può fare di più diventando agenti del cambiamento in tutti i contesti sociali di cui siamo parte.

Meditate gente, meditate, ma poi... ENTRATE IN AZIONE e fateci sapere !


giovedì 1 aprile 2010

Le Farmacie difendono l'ambiente

E' stato presentato lo scorso 31 marzo a Torino il progetto del Consorzio Farmacuore che prevede una distribuzione gratuita di borse riutilizzabili nelle farmacie del consorzio. Un programma di incentivazione abbinato mira a farle adottare quotidianamente al posto dei sacchetti monouso.

“Farmacuore, per un ambiente che non muore” nasce per sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell’eco-sostenibilità e sviluppare comportamenti virtuosi e volontari, anticipando il divieto di distribuzione dei sacchetti di plastica monouso in vigore dal 2011.

Nelle Farmacie Farmacuore dall’ 1 al 18 Aprile verrà regalata una sacca in cotone naturale riutilizzabile (cm 38x42), personalizzata col logo Farmacuore, unitamente a un cartoncino riportante la spiegazione della campagna e lo spazio per 6 timbri.

Per premiare i clienti che si ricorderanno di portare la sacca, ad ogni nuovo acquisto di parafarmaci verrà apposto un timbro sul cartoncino. Al sesto acquisto verrà omaggiato dalla farmacia un bagnoschiuma.

La rivista Farmacuore Informa, distribuita gratuitamente in 50.000 copie dalle farmacie del Consorzio, nel numero di Aprile – Maggio presenterà diffusamente l’operazione, che si presta ad essere riproposta stagionalmente con nuovi regali.

domenica 28 marzo 2010

Porta la Sporta nei negozi di Gallicano


A Gallicano comune di circa 3700 abitanti in provincia di Lucca la nostra campagna è stata promossa da Gallicano C'é che ha avviato un'attività di sensibilizzazione dei commercianti locali sull'emergenza ambientale causata dallo smodato consumo di sacchetti. In Italia sembra si consumino circa un quarto dei sacchetti prodotti in Europa.

Il primo obiettivo è stato quello di ottenere una loro collaborazione nella promozione della borsa riutilizzabile. I negozi hanno ricevuto in omaggio da Gallicano C'è locandine da affiggere e delle quantità di borse a rete da consegnare ai propri clienti al posto dei sacchetti.
Hanno ad oggi aderito, impegnandosi nella riduzione dei sacchetti monouso, i nove esercizi locali riportati sul sito dei promotori della campagna.

Diversi esercizi commerciali ci confermano che la presenza delle nostre locandine alle casse, unita alla possibilità di poter acquistare borse riutilizzabili a prezzi modesti ha concorso in prima battuta a limitare la richiesta di sacchetti da parte dei clienti.
Consigliamo agli esercizi interessati questo percorso a tappe già testato con successo che li aiuterà a ridurre il consumo di sacchetti monouso.
Dopo aver esposto locandine e borse riutilizzabili alla cassa per qualche settimana risulterà più agevole per l'esercente passare a un'ulteriore fase perchè il cliente, che è ben conscio del fatto che nei supermercati i sacchetti sono a pagamento, sarà maggiormente preparato ad affrontare la fase successiva.
A scelta si può passare direttamente a una fase di disincentivazione economica affiggendo una comunicazione che avvisa i clienti che l'esercizio aderisce alla campagna e che, a partire da una certa data il sacchetto monouso verrà distribuito a pagamento, oppure far precedere a questa fase una fase intermedia in cui si vadano a premiare e incentivare i clienti che portano la sporta .
Possono ovviamente convivere con successo sistemi di disincentivazione del monouso e di incentivazione del riutilizzo.
Per ulteriori informazioni visita la sezione entra in azione come negozio.


martedì 23 marzo 2010

Porta la Sporta a SolidAmbiente

Sabato 20 marzo 2010 le donne pensionate della Cisl di Macerata hanno celebrato la festa della donna. Con l’originalità che rappresenta da anni il marchio di fabbrica delle loro iniziative, hanno legato un Convegno sull’ ambiente ad un progetto di solidarietà a favore delle donne meno fortunate. Da qui SolidAmbiente, il titolo della manifestazione organizzata nella suggestiva cornice del teatro comunale di Caldarola.

Una rete per l’ambiente
Confermando un’innata capacità di “fare rete” coinvolgendo le realtà istituzionali e sociali attive sul territorio, le pensionate Cisl hanno fatto sedere attorno al tavolo alcune tra le più autorevoli competenze sul tema. Legambiente Marche, con il Presidente Luigi Quarchioni e con la responsabile dell’Ufficio scientifico Franca Poli. La Regione Marche, con Isarema Cioni e Paola Cirilli, rispettivamente Dirigente e Funzionaria del Servizio rifiuti.

La campagna “Porta la Sporta”
Marco Giulietti
, assessore di Sassoferrato, rappresentava l’Associazione Comuni Virtuosi, a sua volta riferimento, insieme al WWF, di “Porta la Sporta”, una campagna nazionale che ha come obiettivo la lotta senza quartiere alle borse di plastica. Si sono confrontati con loro Giuseppe Giampaoli del Cosmari di Macerata, Pieramelio Baldelli, che ha raccontato l’esperienza del “Centro ambientale e del riuso” di Serra de’Conti, comune di cui è Vice Sindaco.

Un patto sul territorio
Sono intervenuti Nazareno Agostini, Assessore alla Provincia di Macerata ed ex Sindaco di Montelupone, Comune pioniere della raccolta differenziata in tutta la Regione Marche. La buona abitudine ad utilizzare prodotti “alla spina” – acqua, detersivi ecc. – è stata raccomandata da Silvano Fazi del Commercio equo solidale mentre Silvana Santinelli, dell’Adiconsum Marche, ha portato il punto di vista dei consumatori. Marco Ferracuti, Segretario Generale della Cisl di Macerata, ha messo la ciliegina sulla torta proponendo un “patto territoriale” da portare all’attenzione del Governatore che uscirà vincente dalla tornata elettorale del prossimo week-end.

Solidarietà per la Tanzania
E la solidarietà, dicevamo. Le “ragazze” della Cisl di Macerata hanno pensato bene di acquistare duemila borse per la spesa in tessuto grezzo. A confezionarle sono state le donne del “Consolata women group” di Iringa, Tanzania, coordinate dalle Sorelle dell’omonimo Istituto Missionario femminile fondato cent’anni orsono dal Beato Giuseppe Allamano. Il ricavato delle borse, distribuite dietro offerta libera, sarà devoluto alle Missioni dell’Istituto in Tanzania, a sostegno dei tanti progetti che le Consolata Sisters portano avanti per promuovere la dignità, la salute e il lavoro della popolazione della Tanzania. Allo stesso tempo, distribuendo un manufatto pregevole ed originale, il Coordinamento donne pensionate Cisl vuole contribuire a diffondere la buona abitudine di fare la spesa facendo a meno di un supporto, la sporta in plastica, che usato per pochi minuti inquinerà l’ambiente per migliaia di anni.

Il ruolo delle donne
Come a dire che le donne, che da sempre svolgono un ruolo centrale nelle economie familiari, scelgono la strada dell’impegno personale, nella convinzione che i comportamenti individuali hanno una capacità diretta di cambiamento. Le azioni diventano cultura e le proposte diventano idee forti capaci di orientare l’agire politico.


22 marzo 2010
Matteo Moretti – Cisl Macerata

venerdì 12 marzo 2010

Supermercati e buste di plastica, un'alleanza pronta a morire

In un tempo neanche tanto remoto neppure ci si faceva caso. Si usciva di casa, si andava al supermercato e alla cassa si attendeva la busta di plastica. Era tutto normale. I primi segni di stupore davanti a qualcosa che stava cambiando è stato l'acquisto del sacchetto. Non era più “dovuto”, chi lo voleva lo doveva pagare. Costavano di più quello biodegradabile, che sembrava un oggetto radical chic, e le buste di carta, quelle che si vedono uscire piene di cibi preconfezionati dal baule dell'auto, nel banale immaginario cinematografico.

Allo stesso tempo apparivano le prime casalinghe, o anziane, o semplicemente astute, o entrambe le cose, che portavano le borse di plastica da casa. Borse piegate perfettamente in un triangolo quasi stirato, oppure meno precise, arrotolate e annodate su loro stesse. Alla cassa, alla consueta domanda “vuole la borsa?”, tiravano fuori buste già usate. Che non si dica che l'economia domestica ha da imparare!

Il tempo passa incessante e senza tregua. Le borse si pagano e non si smaltiscono. Armadietti pieni di borse senza senso. Addirittura alcune con manici tanto impropri da non poter neppure essere riutilizzate per l'immondizia. Lo spreco, il disordine.

Il design, che dove può si insinua, trova spazio nella creazione di simpatici oggetti sempre più piccoli, colorati e spiritosi, che si aprono e diventano comodissime borse da spesa in tessuti super resistenti. Un po' come le borse che in tempi non sospetti alcuni grandi supermercati regalavano agli habitué, di tessuto con il marchio stampato mille volte.

Ora il collasso. Bandita la plastica, acquistato il carrellino che fa un po' nonna (anche se di design), comprata la borsa di tessuto grande, ma anche piccola, ancora troppo. Troppa plastica.

Plastica ovunque, plastica a contenere due mele cotte, plastica per tre grapoli di pomodori, plastica per la monoporzione, la biporzione, plastica per tappare, plastica per plastica. In una busta di plastica. Plastica per un etto di prosciutto, plastica per ogni contenitore.

Da poco, ma evidentemente in Italia è un processo non breve, alcuni supermercati hanno iniziato a porre i primi erogatori di prodotti sfusi. Il barattolo, sia del detersivo, come dei cereali o dei succhi o dell'acqua, si compra una sola volta. Poi si riusa. La parola che segna il cambiamento è proprio riuso, non riciclo.

A Trento è stato siglato un accordo tra il comune e gdo (grande distribuzione organizzata) per la riduzione dei rifiuti. I punti obbligatori sono shoppers in tela o materiale riutilizzabile o compostabile; vendita di salumi e formaggi in carta a veli separabili o separati; presenza e promozione di prodotti con ricariche; vendita vino, acqua e succhi con vuoto a rendere; presenza di contenitori per raccolta pile usate e vendita di pile ricaricabili; cessione di alimenti prossimi alla scadenza ad associazioni benefiche o ai clienti con sconti.

Poi ci sono altre azioni facoltative come presenza di prodotti con ridotto peso di imballaggio o con imballaggio in materiale riciclato; vendita detersivi sfusi; vendita prodotti alimentari sfusi; vendita di frutta e verdura in sacchetti compostabili; vendita di prodotti della gastronomia in contenitori compostabili; vendita di vino sfuso; vendita di pannolini lavabili; tra queste due o tre devono essere scelte dai supermercati in base alla metratura del punto vendita (due per i punti vendita inferiori ai 400 mq, tre per quelli superiori ai 400mq).

All'iniziativa hanno aderito 7 gruppi e 18 punti vendita. La situazione sull'eventuale mutamento delle scelte dei consumatori è monitorata da alcuni gruppi. Il comune, monitorati i risultati e i gruppi partecipanti, elargirà incentivi verso i più virtuosi.

Onestamente, oltre ogni incentivo o promozione, ritengo che sia più comodo. Meno scatole da smaltire, sempre ingombranti e fastidiose. Inutili, soprattutto.

Purtroppo il consumatore è l'ultimo anello nella catena della produzione. Solo non acquistando può scegliere, non acquistando, ad esempio, quei prodotti grandi come una nocciolina ma imballati in volumi inspiegabili. Imballaggi da Mc Giver, difficili persino da aprire. Assurdo.

Di Laura Vella- Terranauta.it

NOTA REDAZIONE: all'interno dei punti vendita dei gruppi che hanno aderito A Trento sono esposti dei totem con l'elenco delle azioni di riduzione imballaggi in corso. Accanto all'azione di promozione borse riutilizzabili è presente il logo di "Porta la Sporta".

martedì 23 febbraio 2010

Porta la Sporta in ogni negozio !



Sono diversi i propietari di negozi che ci scrivono chiedendoci consigli su come introdurre la campagna verso i propri clienti o raccontandoci come stanno riducendo la distribuzione dei sacchetti monouso promuovendo la borsa riutilizzabile.

Daniele che ha una panetteria a Lecce ha tappezzato il suo negozio con le nostre locandine e ha deciso di fare pagare i sacchetti in plastica ottenendo in pochissimo tempo una riduzione di circa il 95% dei sacchetti distribuiti.

Barbara di Massarosa, Lucca ha esposto nel suo negozio le locandine della campagna e non ha solamente regalato borse riutilizzabili cucite in casa ai propri clienti, ma ha anche ottenuto che i clienti, diligentemente, le riportino quando tornano a comperare. I clienti che si dimenticano di portare la sporta possono acquistare un sacchetto biodegradabile.

Barbara è rimasta così entusiasta dei risultati ottenuti da promuovere lei stessa l'iniziativa verso altri negozianti e l'amministrazione comunale.

Giovanni è partito da quest'anno nel suo negozio L'Agrotecnica di Macerata con la campagna e mette a disposizione una borsa in omaggio per i propri clienti.
Ogni volta che la borsa viene riportata vengono abbuonati 5 centesimi sugli acquisti.

Queste iniziative stanno a significare che non c'è bisogno di aspettare divieti o indicazioni dall'alto per cambiare abitudini sprecone e senza senso, tutti noi possiamo fare qualcosa per influenzare positivamente gli altri abbandonando facili fatalismi e scarichi di responsabilità.

A quando Porta la Sporta nel tuo negozio ?