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giovedì 27 gennaio 2011

UNITI PER L'AMBIENTE


Abbinato al film Animals United prende il via un progetto unico al mondo promosso da WWF e Mondo Home Entertainment

Si può contribuire alla difesa delle specie anche attraverso la propria creatività.
E’ questa la sfida proposta da WWF e Mondo Home Entertainment in occasione dell’uscita del film Animals United che racconta la lunga marcia di tutti gli animali della terra verso la Conferenza Mondiale per l’Ambiente dove chiederanno di difendere l’ecosistema messo a rischio dall’uomo.

Nel mese di gennaio è partito il progetto “UNITI PER L’AMBIENTE” rivolto alle scuole primarie. Con l’aiuto dei compagni e insegnanti i ragazzi sono invitati a inventare una vera propria sceneggiatura sotto forma di elaborato grafico o scritto ispirandosi alle tematiche ambientali contenute in uno speciale KIT informativo creato dai promotori.

Il regolamento completo su www.animalsunited3d.it dove è possibile anche richiedere il kit informativo inviando una mail a: kitwwf@animalsunited3d.it.
L’iniziativa è aperta a tutti fino al 28 febbraio 2011. Già 4000 classi italiane hanno ricevuto lo speciale KIT con l’invito a partecipare.

La sceneggiatura migliore, selezionata da una giuria di esperti del mondo del cinema e della comunicazione, sarà utilizzata da Mondo Tv per la realizzazione per un cartone animato originale che verrà distribuito in DVD: in questo modo si aiuterà il WWF a realizzare i progetti di salvaguardia delle specie più a rischio, come tartarughe, orsi polari, rinoceronti, tigri, grazie al contributo ricavato dalle vendite del DVD.

Continua a leggere sul sito del WWF.

mercoledì 11 agosto 2010

Australia, gli elettori preoccupati per il cambiamento climatico


Laburisti e liberali sono “missing on climate"

Un sondaggio commissionato a fine luglio dall'Australian conservation foundation (Acf) e dal Wwf ha rivelato che per il 78% degli elettori australiani il cambiamento climatico è uno dei più grossi problemi e che pensano che le scelte dei partiti su questo tema possano influenza il loro prossimo voto.

Una brutta notizia soprattutto per il Partito laburista che aveva fatto della prudenza (e della revisione) rispetto alle sue precedenti politiche ambientali uno dei punti centrali della sua campagna elettorale. Quasi la metà dei cittadini australiani pensa che il global e warming avrà una forte influenza nella scelta del partito da votare, con percentuali altissime tra i giovani e con un bel pezzo di elettorato del Labor che sembra disposto a dirottare il suo voto sui Greens.

L'Acf sottolinea che il problema del clima influenzerà il voto dell' 81% degli elettori "soft"
( indecisi ) e dell'84% degli elettori giovani (18-24 anni). Inquinamento e cambiamento climatico avranno un forte peso anche sulle intenzioni di voto degli elettori "rusted" (arrugginiti, cioè i fedelissimi), con un inaspettato 70% degli elettori liberali e un altissimo '85% degli elettori laburisti e il 90% degli elettori Verdi.

La premier laburista Julia Gillard sembra pagare il suo accordo con le grandi compagnie minerarie australiane ed il cambiamento climatico ed il rinvio dell'approvazione di una legge sull'emissions trading si stanno rivelando scogli sui quali rischiano di infrangersi le sue speranze di vittoria elettorale. Difficilmente alla Gillard basterà la proposta di una politica climatica incentrata sulle "citizens' assembly" per fissare un carbon price, visto che la scelta é stata una delle più criticate dai cittadini sondati. Il Labor, se vuole recuperare, dovrà cercare di "riassestare" la sua politica sul clima negli ultimi giorni di campagna elettorale che rimangono. Sembra possibile che i laburisti propongano nuovi incentivi per scoraggiare disboscamento e maggiori finanziamenti per i "climate schemes".

L'unica concessione della Coalition conservatrice di Abbott all'ambiente è la promessa di investire nello stoccaggio della CO2 nel suolo e negli alberi se i liberali vinceranno le elezioni. Comunque un passo avanti rispetto alla negazione assoluta del global warming di soli pochi mesi fa.

Riferendosi ai due partiti maggiori, laburisti e liberal-conservatori, il direttore esecutivo dell'Acf, Don Henry, ha detto che «Questo sondaggio ha dimostrato che l'opinione pubblica non è soddisfatta e che entrambi i partiti sono "missing on climate". La Signora Gillard e il signor Abbott non stanno prendendo sul serio il cambiamento climatico, ma gli elettori australiani pensano che dovrebbero farlo». Secondo Don Henry «Gli australiani sono alla ricerca di una leadership che ci aiuti a compiere la transizione da una economia inquinamento dipendente a un'economia più pulita. I Partiti devono competere tra loro nel tentativo di dimostrare come vogliono investire nell'economia pulita, mettere un prezzo all'inquinamento e rendere più economica l'energia pulita».

Articolo tratto da: www.greenreport.it

sabato 8 maggio 2010

Cuci la Sporta e Morsbag ad Arezzo il 15 maggio

Foto del 24 aprile 2010: Arezzopod partecipa alla settimana nazionale Porta la Sporta regalando in una sola giornata ben 200 borse realizzate

Sabato 15 maggio, il WWF Arezzo promuove un pomeriggio operativo, in cui le volontarie di ArezzoPod, aderenti al movimento internazionale Morsbags, Sociable Guerriglia Bagging vi insegneranno quanto sia semplice realizzare borse di stoffa, fatte principalmente con materiale riciclato, da utilizzare per fare la spesa al posto di quelle di plastica.

Il corso, totalmente gratuito, prevede un momento di informazione sul movimento Morsbags nato in Inghilterra e un momento pratico in cui si imparerà come confezionare una morsbag, con esempi diretti e prova pratica da parte dei partecipanti.

Le volontarie di ArezzoPod, metteranno a disposizione stoffe riciclate e alcune macchine per cucire, ma i partecipanti potranno anche portarsi tessuti e macchina da cucire di proprietà.

Per le mamme che volessero portare al seguito i propri bambini la sede del CEAA , che ospita il corso, metterà a loro disposizione una sala giochi attrezzata.

Per partecipare all'iniziativa, visto il limitato numero di posti , è necessario iscriversi inviando una semplice e-mail all'indirizzo di posta elettronica arezzo@wwf.it oppure inviare un sms o telefonare al nr 333/3782271.

Per saperne di più su Morsbag leggi anche gli altri post pubblicati dal nostro blog selezionando l'etichetta morsbag.

Se vuoi realizzare anche tu una sporta riutilizzabile vai alla sezione Borse del sito dove troverai il cartamodello Morsbag da scaricare e alcuni utili filmati sull'argomento.

SABATO 15 MAGGIO
dalle 15 alle 19
Presso il CEAA
Via A. dal Borro, 60 Arezzo



sabato 2 gennaio 2010

Ambiente, dodici consigli per un 2010 ecosostenibile

Abitudini e piccoli accorgimenti da adottare per difendere il pianeta mese dopo mese

Il 2009 In Italia non è stato il migliore anno dal punto di vista ambientale. Si è assistito al ritorno del nucleare, alla scoperta delle navi dei veleni, all'avvio dei lavori di un infrastruttura molto criticata - non solo dal punto di vista ecologico - come quella del Ponte sullo Stretto, a numerosi sconvolgimenti climatici e ambientali. L'anno appena trascorso ha segnato però un momento fondamentale: con la Conferenza di Copenhagen le persone hanno preso coscienza che i cambiamenti climatici non sono solo un problema politico e di trattati ma una questione che coinvolge tutti. L'(ami) in collaborazione con il Wwf propone dodici consigli, uno per ogni mese, da seguire per far sì che il 2010 sia un anno all'insegna dell'eco-sostenibilità.
Isabella Pratesi, Direttore del Programma Conservazione del Wwf, spiega in un video quei piccoli accorgimenti che ognuno può adottare per proteggere il pianeta.

Cambiare abitudini è possibile. E quando di mezzo c'è la salute del nostro pianeta dovrebbe essere un dovere. Sono ormai più che palesi i cambiamenti climatici e gli sconvolgimenti che l'inquinamento e l'eccessivo sfruttamento delle risorse naturali stanno causando alla Terra.

Il 2009 in Italia non è stato il migliore anno possibile dal punto di vista ecologico. Il Wwf stila anzi un bilancio «critico»: dal rilancio del nucleare alla polemica sulla costruzione – ormai ufficialmente avviata - del Ponte sullo Stretto, dai piani casa alle alluvioni e frane che hanno sconvolto intere zone dell'Italia, dalle navi dei veleni in Calabria ai tentativi di deregolamentazione sulla caccia. A tutto questo si aggiunge poi l'assenza di una politica ambientale vera e propria e la mancata assegnazione di finanziamenti nella Finanziaria 2010.

Ognuno di noi, però, può cambiare la situazione. Le rivoluzioni infatti nascono anche dal piccolo, da un gesto quotidiano e magari banale come può essere quello di chiudere il rubinetto mentre ci laviamo i denti. Ecco perchè l'(ami), in collaborazione con il Wwf, propone dodici consigli verdi, uno per ogni mese, per un 2010 eco-sostenibile e all'insegna di un riavvicinamento con il pianeta e la natura.
Gennaio – Riempite le dispense di prodotti ecologici e biologici come semi e cereali. Qualcosa che venga dall'agricoltura biologica e che non ha impattato gravemente sulla natura.
Febbraio – Ognuno di noi produce in media cinque quintali di rifiuti l'anno. Si può ridurli cercando prodotti con imballaggi leggeri e magari ridurre l'utilizzo delle buste di plastica per fare la spesa utilizzando borse o zaini.
Marzo – L'energia produce molti gas serra, si può cercare di ridurne l'utilizzo con un duplice risultato: inquinare meno e risparmiare un po' di soldi.
Aprile – Non sempre tutte le città sono provviste di parchi e molto spesso ci dimentichiamo comunque della loro esistenza, troppo presi dalla frenetica vita moderna. Riavvicinarsi quindi alla natura visitando le oasi del Wwf o i parchi nazionali ricreando un contatto con la Terra.
Maggio – Si avvicina l'estate e aumenta il consumo di pesce. Acquistare prodotti ittici pescati nei nostri mari e che non provengono da paesi lontani e che quindi non hanno consumato molta energia per giungere nelle nostre tavole.
Giugno – Incomincia il periodo delle vacanze e spesso partiamo per posti lontani dimenticandoci le bellezze che abbiamo a portata di mano. Ci sono tante luoghi da vedere e visitare in Italia, magari viaggiando in treno invece che in aereo o in macchina. Contribuiremo così a diminuire le emissioni di Co2.
Luglio – Arriva il caldo. Cercare di contenere i consumi di energia è possibile, mettendo ad esempio i condizionatori a temperature non troppo basse.
Agosto – Siamo al quarto posto tra i maggiori paesi consumatori di acqua nel mondo. Diminuirne lo spreco è più semplice di quanto si possa pensare: chiudere il rubinetto mentre ci laviamo i denti, fare la doccia invece che il bagno.
Settembre – Ricomincia la scuola e si torna al lavoro. Utilizziamo maggiormente i mezzi pubblici, otterremo meno stress e una città con aria più respirabile.
Ottobre - A dispetto di quello che pensiamo, anche il trasporto del cibo produce inquinamento. Meglio consumare prodotti biologici e che provengano da zone vicino a noi. Questo ci permetterà anche di seguire una dieta che limiterà le calorie e ne guadagneremo in salute.
Novembre – Si avvicina la stagione invernale. Indossiamo indumenti più caldi come golf e cappotti e riducendo il consumo di energia necessaria per il riscaldamento delle abitazioni.
Dicembre – L'ultimo mese dell'anno è inevitabilmente legato alla festività natalizia. Cerchiamo di contenere i consumi, e soprattutto gli sprechi, per fare in modo che sia un Natale sostenibile. Cerchiamo di essere più buoni con il nostro pianeta e magari regaliamo delle donazioni alle organizzazioni che si occupano di conservazione della natura.

Fonte : AMI Associazione Multimediale Italiana
Antonino Marsala 31-12-2009

lunedì 2 novembre 2009

Genova – Convegno sui rifiuti e l’economia responsabile

Venerdì 6 novembre ti invitiamo a partecipare al convegno organizzato dal WWF Liguria in cui si parlerà anche di Porta la Sporta.

Ecco il programma completo della giornata di approfondimento e confronto dal titolo “SOLO RIFIUTI O PROPOSTE DI ECONOMIA RESPONSABILE?

Programma

Prima sessione 10.00 – 13.30

EMILIA PARODI PEDRINA
Editore de “Il Corriere Sestrese”
Capire per cambiare

RANIERO MAGGINI
Vice Presidente WWF Italia
La position WWF: percorsi per rifiuti zero

VANESSA RANIERI
Presidente – Sezione WWF Lazio
La normativa sui rifiuti: siamo veramente europei?

SILVIA RICCI
Coordinatrice della campagna “Porta la sporta”
Presentazione del progetto

MARCO PIOMBO
Presidente – Sezione WWF Liguria
La realtà ligure

ANNA STRAMIGIOLI
Coordinamento Rete Liguria Rifiuti Zero
Chiarezza dei termini e fattibilità

Seconda sessione 15.00 – 19.00

GIANLUIGI SALVADOR
Referente Rifiuti – Energia WWF Veneto
Rifiuti Zero è Riciclo Totale

Relazioni ed interventi da diverse realtà liguri e nazionali
Autonomia e responsabilità

Il Presidente Regionale WWF Liguria
Marco Piombo

Sede: Genova-Centro Storico presso il Complesso S.Maria di Castello
via Santa Maria di Castello