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mercoledì 13 ottobre 2010

“Sosteniamo” il futuro! Basta un’ idea


Sei un fan della sostenibilità ambientale? Sei convinto che il futuro della nostra società non possa prescindere da una maggiore attenzione e da un maggior rispetto verso l’ambiente? Hai in mente un progetto innovativo per sviluppare pratiche di sostenibilità ambientale ma ti mancano i fondi per realizzarlo? Questo è il concorso che fa per te.

Accade Domani, il venture capital dell’Associazione Italia Futura, lancia la seconda edizione del concorso Idee Verdi per il Futuro , con l’obiettivo di promuovere progetti incentrati sullo sviluppo di tecnologie e di pratiche per la sostenibilità ambientale.

Le idee migliori verranno trasformate in realtà, contribuendo da una parte ad una maggiore tutela dell’ambiente, attraverso la diffusione di pratiche sostenibili, e dall’altra ad uno sviluppo economico e sociale attento al futuro delle nuove generazioni.

Il concorso suddivide i progetti in due categorie: progetti “profit” e progetti “ no-profit”.

Per il settore “Profit” verranno valutati quei progetti imprenditoriali che, utilizzando tecnologie innovative o nuovi materiali, abbiano come obiettivo la sostenibilità ambientale. Al vincitore andranno 30.000 euro per la realizzazione.

La sezione “No-Profit” è invece dedicata ai progetti di sostenibilità ambientale da implementare all’interno delle amministrazioni. L’iniziativa vincitrice verrà realizzata grazie all’impegno di “Comuni virtuosi” e dell’”Anci giovane” all’interno di uno dei comuni appartenenti alla rete.

Per partecipare al concorso è necessario compilare il modulo online all’interno del sito di Italia Futura ed inviare il progetto entro le ore 12.00 del 31 ottobre 2010.

Per chi volesse invece dare un’occhiata all’edizione precedente può collegarsi a www.sosteniamo.it.

di Rosa Clarino


giovedì 9 settembre 2010

Capannori tra i primi Comuni italiani a sperimentare il compostaggio locale collettivo per la mensa comunale



Capannori potrebbe essere uno dei primi Comuni italiani a sperimentare le nuove tecnologie in materia di compostaggio locale collettivo attraverso l’utilizzo dei macchinari automatici Joraform, diffusi in tutta la Svezia e sperimentati dall’Agenzia Svedese per la Protezione dell’Ambiente (Naturvårdsverket) e dall’Università di Scienze Agricole nazionale (Statens Lantbruksuniversitet). Tecnologie che l'assessore all'ambiente, Alessio Ciacci ha potuto vedere da vicino essendosi recato alla fine di agosto, insieme all'assessore all'ambiente della Provincia di Lucca, Maura Cavallaro, in Svezia, dove, insieme a una delegazione di amministratori e tecnici italiani, accompagnati da E.R.I.C.A. , azienda piemontese leader nella progettazione e comunicazione ambientale, ha visitato gli stabilimenti della ditta svedese Joraform AB. Ditta che dal 1990, prima azienda al mondo, propone sul mercato mondiale svariati modelli di compostiere rotanti automatiche e semi-automatiche per il compostaggio locale collettivo. Di particolare interesse l’ultimo modello di compostiera JK5100, macchinario che consente di trattare 20 tonnellate di rifiuti organici all’anno, pari alla produzione media di circa 250 abitanti equivalenti (100 nuclei familiari circa).
Il compost prodotto in sole 4 settimane dal macchinario può essere riutilizzato in giardinaggio ed agricoltura. La delegazione ha anche visitato alcune “Atervinnings Rum” “Case del Recupero di materia”, a servizio di interi quartieri residenziali di Mjolby, valutandone direttamente le modalità di organizzazione e funzionamento. "Stiamo facendo una valutazione della quantità di scarti organici prodotti quotidianamente dalla mensa comunale e scolastica - dice l'assessore Alessio Ciacci - per installare lì un primo macchinario. In futuro, valutate anche le necessarie autorizzazioni burocratiche, potremmo estendere la sperimentazione anche a gruppi di cittadini, per continuare a fare di Capannori un laboratorio all'avanguardia verso la sostenibilità, attraverso la partecipazione".
Insieme ai tecnici Joraform sono stati analizzati i dati relativi alla qualità del compost prodotto e ai costi per la realizzazione di simili strutture anche in Provincia di Lucca, a partire proprio da Capannori. Ne è emerso che l’utilizzo di tali macchinari per il compostaggio locale consentirebbe di ridurre il costo di raccolta, trasporto, trattamento e smaltimento dei rifiuti organici dal 30 al 70 per cento, oltre ad abbattere l’inquinamento e le emissioni da traffico.
"E’ stato un viaggio molto interessante, perché ci ha permesso di studiare un sistema innovativo per lo smaltimento in loco della frazione umida, che rappresenta mediamente il 40 per cento del totale dei rifiuti presenti nelle nostre pattumiere – sostiene l’assessore Maura Cavallaro. Abbiamo visionato soluzioni che sono immediatamente applicabili in molte realtà provinciali, soprattutto in Comuni di piccole dimensioni, in territori montani distanti dai centri abitati e nei centri storici. E’ inoltre possibile far installare tali macchinari presso mense aziendali, scuole, case di riposo, ristoranti e hotel, ovvero i grandi produttori di rifiuti organici'.
Per valutare la fattibilità di questo importante e innovativo progetto è già stata fissata una riunione tecnica tra Comune e Provincia. Ciacci e Cavallaro sottolineano l’importanza di incentivare la pratica del compostaggio, indicata come priorità nella gestione dei rifiuti anche dall’Unione Europea: "L’auto-smaltimento attraverso la pratica del compostaggio locale permette di eliminare una parte importante di rifiuti senza farli arrivare allo smaltimento finale, abbattendo quindi in modo drastico i costi per la raccolta, per il trattamento e per la costruzione di nuovi impianti". Al viaggio in Svezia ha partecipato anche Rossano Ercolini del Centro ricerca rifiuti zero di Capannori e Patrizia Lo Sciuto della Rete nazionale Rifiuti Zero.


Fonte: Comune di Capannori

sabato 10 luglio 2010

Ponte nelle Alpi vince il Premio Comuni ricicloni 2010!




E’ Ponte nelle Alpi il Comune più Riciclone d’Italia. Straordinario risultato del Comune di Ponte nelle Alpi che a meno di tre anni dall’avvio del servizio di raccolta differenziata porta a porta è stato riconosciuto come il migliore Comune d’Italia dopo aver sfiorato l’anno scorso il gradino più alto del podio.

Ponte nelle Alpi fa parte da un paio di anni dell'Associazione dei Comuni Virtuosi, ente promotore della nostra campagna e vincitore del Premio Comuni a 5 stelle nell'edizione del 2008.

Ponte nelle Alpi si piazza infatti al 1° posto al premio dei Comuni Ricicloni 2010, il più ambito concorso della categoria promosso da Legambiente e patrocinato dal ministero dell’Ambiente.

La giuria composta dai rappresentanti dei Consorzi di recupero degli imballaggi da Feder Ambiente dall’Anci ed altri ha scelto tra 1488 comuni italiani in gara non solo in base alla percentuale di raccolta differenziata raggiunta, dato che vede Ponte nelle Alpi svettare su tutti superando l’85%, ma anche attribuendo un indice di buona gestione che valuta l’effettivo recupero dei materiali raccolti, l’efficacia e la qualità del servizio.

Efficienza, un servizio impeccabile e puntuale, un ecocentro gestito con grande accuratezza, costi di gestione contenuti e tariffe che premiano i comportamenti dei cittadini più virtuosi, educazione ambientale nelle scuole, la determinazione di un’assessore e dell’amministrazione e soprattutto la voglia condivisa di fare la cosa migliore per la propria comunità: ecco la ricetta che ha portato Ponte nelle Alpi in soli tre anni da fanalino di coda della Regione Veneto al vertice nazionale.

Riciclare significa anche contribuire a ridurre le emissioni in atmosfera, la giuria ha calcolato che le emissioni di C02 evitate da ogni cittadino di Ponte nelle Alpi nel 2009 grazie alla raccolta differenziata e al relativo recupero di materiali, è di ben 103 Kg. Si può ben dire che a Ponte nelle Alpi ognuno, con piccoli gesti quotidiani, fa la sua parte per rispettare gli obiettivi di Kyoto.

Il premio è stato ritirato a Roma dal Sindaco Roger de Menech, dal direttore della Ponte Servizi srl Stefano Triches, società del comune che gestisce il servizio e idealmente dall’Assessore all’ambiente Ezio Orzes che non ha potuto presenziare personalmente alla cerimonia.

L’eccellente risultato, riempie di orgoglio l’amministrazione comunale, il personale della Ponte Servizi srl che vede premiato il lavoro, l’impegno e l’entusiasmo dedicato all’ottima gestione del servizio e soprattutto i cittadini di Ponte nelle Alpi veri protagonisti di questa rivoluzione culturale guardata con ammirazione dall’Italia intera.

Tratto dal sito dell'Associazione