" Il blog di chi vuole ripensare l'usa e getta, trovare alternative sostenibili e condividerle con gli altri prendendosi cura del proprio territorio"


firma la petizione



Visualizzazione post con etichetta Campagne pulizia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Campagne pulizia. Mostra tutti i post

martedì 1 febbraio 2011

Oggi ragazzi in azione contro in rifiuti in California

Gli alunni della quinta classe della scuola Mount Madonna School di Watsonville in California all'interno di varie proposte di progetti a difesa dell'ambiente hanno scelto di concentrarsi su un programma di protezione delle otarie della California, specie tra le più minacciate della West Coast del Pacifico. I ragazzi sono impegnati in diverse attività a difesa di questi animali a partire dall'analisi di quelle azioni compiute dagli uomini che possono metterli in pericolo.

I ragazzi hanno voluto così creare un evento che potesse sensibilizzare le persone sul problema dei rifiuti che finiscono in mare e che per l'80% arrivano dalla terraferma.

Per azione degli agenti atmosferici e attraverso i corsi d'acqua i rifiuti si riversano in mare e, soprattutto quelli in plastica, possono rappresentare un serio pericolo per le otarie ed altri animali marini. Sacchetti, reti, pezzi di imballaggio come quelli a forma di anello possono catturare o imbrigliare i mammiferi marini che finiscono di morire per fame, asfissia, o diventare vittime di altri predatori, oppure possono ingerirli accidentalmente scambiandoli per cibo con conseguenze altrettanto letali .

Ed ecco l'idea e l'invito per l'evento che ha avuto luogo oggi: The World Wide Waste Reduction Day, La Giornata Internazionale di Riduzione dei Rifiuti, per salvare mari ed oceani perché tante persone che si impegnano in tutto il mondo possono fare la differenza .

Ai partecipanti è stato richiesto di raccogliere dei rifiuti abbandonati di fotografarli ed inviare foto e luogo del ritrovamento ad una casella di posta elettronica.





martedì 28 settembre 2010

di Paolo Ghiga

Alzi la mano chi non ha associato, almeno una volta, la Scozia a Nessie, il celeberrimo mostro di Loch Ness. Rinomata ad ogni latitudine per il suo territorio, suddiviso sostanzialmente in tre regioni, le Uplands a sud, le Lowlands nella parte centrale e le Highlands, l'area più famosa, a nord, la Scozia è ricca di luoghi naturali di grande e significativo valore ambientale e mete turistiche di grande fascino: ricordiamo le sue 800 splendide isole, gli affascinanti giardini botanici (da Edimburgo, a Glasgow, fino a Drummond, Crarae, Inverewe Garden, solo per citarne alcuni), che testimoniano l’attenzione ed il rispetto della natura che contraddistingue, da sempre, gli scozzesi.

Merita, a questo proposito, un plauso e un’attenta visita il sito keepscotlandbeautiful.org, che illustra i programmi dedicati all’ambiente e alla sua tutela. Da oltre quarant’anni lo slogan “Keep Scotland tidy” (Mantieni pulita la Scozia) è l’obiettivo di chi ha a cuore questo patrimonio eco ambientale.

La campagna, che al suo interno racchiude numerose iniziative, presenta due filoni: uno più “competitivo”, Beautiful Scotland, che coinvolge il territorio con premi alle realizzazioni attinenti all’orticoltura, la responsabilità ambientale e la partecipazione della comunità e l’altro “Neighbourhood Awards”, a dispetto del nome, non competitivo, che dà sostegno e riconoscimento alle comunità locali, a partire dal miglioramento ambientale. A rafforzare l’azione comunicativa: una newsletter periodica, un sito web, ricco di materiali didattici e divulgativi, con una gran messe di informazioni online, e una cerimonia di premiazione annua dei migliori partecipanti.

Davvero interessante è Dumb dumpers, che si occupa di monitorare e cercare di scoprire chi abbandona rifiuti incautamente, coadiuvando le forze di polizia per segnalare irregolarità ed emergenze in modo tempestivo.

Anche altre campagne, come Food on the go e Have some pride sono incentrate sul problema della sempre maggiore produzione di rifiuti e dell’abbandono di parte di essi per le strade e a queste è collegata “Bought in Brechin….. Left in Lanark”, che offre una riflessione, sulle cifre dichiarate, e che dimostra come i cittadini scozzesi siano, a volte, tutt’altro che gentlemen; come quando ad esempio permettono ai loro animali domestici di insudiciare le strade. Per questo gli amministratori scozzesi hanno pensato a “How you can take part”, manifestazione che stimola tutti i cittadini a partecipare costruttivamente alla manutenzione delle strade considerate patrimonio comune.

Man mano il raggio di azione e di coinvolgimento delle comunità e dei quartieri si allarga con l’iniziativa National Spring Clean, in cui nel mese di aprile decine di migliaia di volontari sono chiamati alla mobilitazione per ripulire la Scozia.

Sobrio e attento soprattutto ai contenuti, Keep Scotland Beautiful rappresenta un modello di come si dovrebbe interpretare, efficacemente, il messaggio ambientale ed eco sostenibile.

sabato 10 ottobre 2009

Domenica 11 ottobre va in scena “Puliamo la pineta”


Grosseto: L’appuntamento è per domenica 11 ottobre. Il luogo è il litorale di Marina. Il motivo è la tutela dell’ambiente con le sue bellezze. Si presenta così “Puliamo la pineta”, l’iniziativa organizzata dal Comune, Legambiente e dalle associazioni di Marina, cui sono invitati i cittadini di ogni età. Armati di guanti e sacchetto i volontari ripuliranno da cartacce, lattine, bottiglie e rifiuti vari il tratto di pineta di fronte alla località balneare.
“Puliamo la pineta” si inserisce nell’ambito delle attività previste dal Programma della Fee Italia, organizzazione che premia le località balneari con la Bandiera Blu.
Il ritrovo dei partecipanti è fissato per le ore 10 nel parcheggio tra il dopolavoro ferroviario e lo stabilimento balneare 3 Stelle. A tutti sarà fornito il kit con il necessario per le operazioni di pulizia.
“Occorre riappropriarsi del proprio territorio e prendere coscienza che oltre a pulire – è il commento del sindaco, Emilio Bonifazi - si deve imparare a non sporcare. Iniziative come “Puliamo la pineta” sono un modo efficace per sensibilizzare i ragazzi e gli adulti sui problemi ambientali, ma sono anche un esempio di educazione civica”.
“La pineta litoranea e la duna costiera – ha commentato Angelo Gentili, della Segreteria Nazionale di Legambiente - rappresentano indubbiamente un panorama di grandissimo valore e di ampio rilievo per la conservazione della biodiversità. L'iniziativa, realizzata con l'amministrazione comunale e i rappresentanti delle associazioni di Marina di Grosseto, dà a questo habitat un ruolo fondamentale e allo stesso tempo rappresenta una campagna di volontariato attivo che rende protagonisti i cittadini per la pulizia e per la salvaguardia del patrimonio ambientale. E' assurdo e inconcepibile che ci siano ancora persone che continuano ad abbandonare rifiuti in pineta, mentre è importantissimo promuovere la raccolta differenziata ed estendere a tutti i comportamenti virtuosi”.
“La pineta rappresenta senza dubbio – aggiunge l’assessore all’Ambiente, Giuseppe Monaci – una eccellenza per Grosseto. Un bene da valorizzare e da tutelare. Iniziative come “Puliamo la pineta” vogliono sensibilizzare i cittadini sui grandi e sempre più attuali temi della salvaguardia del nostro ambiente”.
Tra le associazioni partecipanti: cooperativa Silva, Wwf Grosseto e Orbetello, associazioni Interforze, Italia Nostra , Comitato provinciale Uisp, Arci, Amici della Terra, Circolo Nautico Maremma, asociazione Grosseto Ciclabile – Fiab, Centro sociale anziani Marina, associazione La Racchetta, Società Speleologica Naturalistica Maremmana, Fipsas Italpesca, Croce Rossa, Misericordia, Cittadinanza attiva, Centri Anziani di Grosseto, cooperativa Le Orme, associazione Ombrone.
Ritrovo alle ore 10, nel parcheggio tra il dopolavoro ferroviario e lo stabilimento balneare 3 Stelle
Fonte: Maremma News